Saluti dal parroco...
In questa calda estate 2026 la sagra è ancor più attesa come momento di ritrovo serale, per trovare ristoro non solo dal caldo, ma forse anche da tante preoccupazioni della cita. Poter stare tra amici in tranquillità e gioia è una buona medicina per la nostra vita.
San Sisto, nostro antico patrono, continua a essere per la comunità cristiana di Musano il segno di uno stile da continuare ad acquisire: vivere insieme come comunità di fratelli e sorelle, perché ci riconosciamo figli di uno stesso Dio che è Padre. San Sisto ha dato la sua vita come martire per non rinnegare il tesoro prezioso che aveva scoperto nella sua vita, la fede in Gesù Cristo. Per questa fede non ha aggredito nessuno, ma ha patito lui stesso con benevolenza e perdono, come aveva potuto contemplare in Gesù crocifisso e risorto. Sulla sua testimonianza di fede noi musanesi continuiamo a riuniri in preghiera e in festa, per continuare a invocarlo come aiuto nella nostra vita di comunità e intercessore per la Chiesa locale e universale.
In questi mesi c'era stata grande aspettativa per la nuova piastra tra l'oratorio e la nuova struttura, ed è sicuramente un'occasione in più per darsi appuntamento all'oratorio. Di qualsiasi età possiamo trascorrere insieme in sana competizione alcuni momenti di relax e far crescere così l'amicizia tra generazioni, far aumentare lo spirito di squadra, allenarci. Per che cosa tutto questo? Per continuare a diventare una comunità parrocchiale coesa, pronta a correre incontro a chi ha bisogno, scattante per il servizio, ricca di comunità. Grazie al lavoro tante persone e grazie al lavoro di squadra è stato possibile raggiungere questi importanti traguardi. Per la nostra comunità non sono certo finiti gli impegni, perché tante strutture implicano anche l'impegno della custodia e della manutenzione. Sono studiati da tempo interventi strutturali che la nostra chiesa attende, così come attende la cella campanaria, il castello delle campane e la torre del campanile.
Un po' alla volta, insieme potremmo farci carico di ciò che diventa prioritario manutentare. Unito al grazie l'arrivederci a tutti, volontari e avventori, della sagra nell'edizione 2026.
don Daniele Giacomin, per l'equipe pastorale
Saluti dal presidente...
Si rinnova l'appuntamento con la nostra sentita festa patronale, passa il tempo, passano gli anni ma la voglia di ritrovarsi e di far festa non diminuisce. La nostra comunità gioisce in questi giorni di ferie e di devozione, rinfrancandosi nell'incontro con gli altri, cogliendo l'opportunità per rigenerarsi nelle relazioni umane e nello spirito. In questi tempi di vita frenetica, dobbiamo imparare a trovare spazi e tempi sospesi, dove i gesti semplici di convivialità, aiutano a rinforzare i legami tra le persone e a scrutare il viso di chi ci sta vicino con tutte le sue sfumature di vita. Per questo, noi del comitato e tutti i volontari della sagra, uniamo le forze e ci impegniamo a realizzare una bella festa, che rinsaldi e aiuti la condivisione sociale della nostra Musano.
Nella programmazione 2026, riproponiamo quella degli anni precedenti, con alcune varianti, l'esperienza vissuta, aiuta a guardarsi attorno per quello che può e deve essere migliorato. La nostra sagra ha nel suo dna, la caratteristica della festa comunitaria rivolta alle famiglie, all'accoglienza e alla qualità dei prodotti, con una proposta variegata di pietanze. Cerchiamo di continuare su questa strada, ricercando e portando dei prodotti di eccellenza nella produzione dei nostri piatti, dai vini di cantine prestigiose dei nostri territori, dai prodotti caseari delle nostre malghe, dall'olio EVO selezionato, allo squacquerone romagnolo per le nostre piadine. Ricordiamo l'appuntamento principale della nostra sagra: il giorno 6 agosto, San Sisto, con le sante Messe nella chiesetta rurale e la benedizione del pane da condividere nelle famiglie; gli altri momenti da mettere in agenda, sono: domenica 2 spritz in piazza Pertini con il mercatino dei tosati; nella mattina di giovedì 6 la trippa a San Sisto organizzata dal gruppo Alpini di Musano; venerdì 7 serata Pesce; lunedì 10 serata Costata e infine chiusura della sagra il giorno 11 con la lotteria e lo spettacolo dei fuochi artificiali piromusicali.
Ricordiamo con i ringraziamenti, don Daniele per il suo impegno nella nostra comunità, le ditte e persone che ci hanno sostenuto finanziariamente e con opere, le giostre che allietano le serate dei nostri ragazzi e che sono parte delle nostre famiglie, i numerosi volontari che ci accompagnano nelle serate e tutto il Comitato Sagre Musano che rende possibile la realizzazione della Sagra di San Sisto. Un grande grazie anche a tutte le persone che partecipano e fanno vivere questa nostra festa con la loro presenza. Buona sagra a tutti.
Adriano Cannas, per il comitato sagre